Calzificio Malerba

Oggi (2015) ho esplorato un calzificio Malerba dismesso da qualche anno, forse una quindicina o meno.

 

L'entrata è via recinzione divelta, quindi nessuna fatica, entrando da una porta di servizio si accede ad un ampio locale presumibilmente usato dai mulettisti per il trasporto delle materie prime nei vari settori della struttura, qui si trovano telefoni dell'epoca, estintori e dei brandelli di stoffa che richiamano le lavorazioni della fabbrica.

 

Sulla destra si accede al reparto ormai nudo, se non per un mucchio di stoffa, calze muffe e bobine di lana, dove un tempo c'erano i macchinari che lavoravano la lana e il cotone per dare vita alle calze che un pò tutti abbiamo indossato.

 

Da qui si salgono delle scale che conducono agli uffici pieni di guaine di cavi elettrici svuotate dal rame e vetrate in frantumi, gli uffici saranno una decina in tutto e tutti nello stesso stato, costeggiando gli uffici si arriva ad una porta completamente al buio, accendendo una torcia per vederci qualcosa ... ci si caga addosso! :)

Aprendo la porta mi sono ritrovato di fronte due pupazzi alti un metro circa, due befane per la precisione, calcolando che non c'era un filo di luce le ho illuminate io con la torcia, va beh ...

 

Si prosegue all'esterno, una vietta che costeggia tutto il calzificio riporta al punto di partenza, circa a metà ci si trova una bella ma demolita BMW grigia dimenticata da qualcuno.

 

In linea di massima questo posto non è bello, offre pochi spunti fotografici, ma è pur sempre un calzificio Malerba, quindi per il valore storico non è male.

 

Stato di conservazione: **

Tempo esplorazione: 1 oretta

 

Articolo e foto: Alessandro Cappello